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Homepage Il Festival della Meraviglia 2017

Stupire!
Il Festival delle Meraviglie 2017

Dal 19 al 21 maggio 2017 il progetto Mesmer organizza Stupire!, un festival dedicato alla Meraviglia; tre giorni di incontri, laboratori e spettacoli che uniscono cultura e intrattenimento, nel segno di un ingrediente fondamentale: la Magia degli illusionisti.

Ad accesso libero e gratuito, il Festival si terrà nella splendida Rocca Sanvitale a Fontanellato (Parma), uno scrigno di capolavori artistici il cui profilo turrito – specchiandosi in un fossato – ne fa il palcoscenico fiabesco perfetto per gli incontri proposti.

Organizzata in collaborazione con il Circolo Amici della Magia di Torino da due artisti della Meraviglia – il mentalista fidentino Francesco Busani e il wonder injector Mariano Tomatis – la rassegna ospiterà illusionisti, storici della magia, esploratori dell’insolito e scienziati pazzi, coinvolgendo il pubblico in esperimenti sorprendenti, esperienze magiche e memorabili illusioni.

«Ci piace l’idea di cercare di lanciare ciclicamente nuovi format collegati alla Rocca Sanvitale», spiega il Sindaco di Fontanellato Francesco Trivelloni. «Il tema della meraviglia, dello stupore, di nuove prospettive sono perfetti per questo maniero dove vengono da tutta Italia e dall’estero per ammirare l’Affresco del Parmigianino e la Camera Ottica, l’unica ancora in funzione in Italia. Ci rivolgiamo con questo Festival a un target specifico, di qualità. Iniziamo a lanciare un seme: l’invito a coltivare la curiosità, a tenere accesa la mente, a lasciarsi stupire dal bello.»

Stupire! si rivolge a chi ama la Magia e i Misteri ma è stanco dell’atteggiamento superficiale con cui rotocalchi e trasmissioni TV ne affrontano le tematiche: il Festival ne valorizza gli aspetti più giocosi, con un occhio di attenzione per i suoi elementi storici, artistici – e (perché no?) perturbanti.


Programma

Incontri e spettacoli si terranno all’interno della Rocca Sanvitale in piazza Matteotti 1 a Fontanellato (PR). L’accesso ai sette eventi in programma è libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Oggetti incantati e collezionisti di meraviglie

Ivan Cenzi incontra Mariano Tomatis
Venerdì 19 maggio 2017 h. 18

Nel nuovo millennio sta prendendo sempre più piede un bizzarro tipo di antiquariato: il collezionismo di curiosità. Esso trae ispirazione dalle “camere delle meraviglie” del Cinquecento e del Seicento, che proponevano al visitatore uno stupefacente assortimento di reperti sia naturali che artificiali.

Qual è il significato nascosto di questa “rinascita” delle wunderkammer, che a un primo sguardo sembrerebbe contro corrente? Cosa spinge alcune persone, nell’epoca della virtualità e della tecnologia, a collezionare oggetti antichi, stranezze e curiosità talvolta macabre e perturbanti? Quali storie ci raccontano questi oggetti, e che rilevanza hanno con il mondo di oggi?


Ivan Cenzi è un esploratore del perturbante e collezionista di curiosità. Curatore di Bizzarro Bazar – blog dedicato a tutto ciò che è “strano, macabro e meraviglioso” e punto di riferimento italiano per questo genere di tematiche – , è autore di libri, saggi, articoli. Negli anni ha collaborato con diverse riviste, prefazionato pubblicazioni d’arte, tenuto conferenze in musei e università internazionali, e organizzato eventi culturali. In breve: passa il tempo scavando alla ricerca di meraviglie, poi ne scrive e ne parla un po’ ovunque.

Per saperne di più:
Il blog “Bizzarro Bazar” di Ivan Cenzi


Il baro in scena

Gianfranco Preverino
Venerdì 19 maggio 2017 h. 21

Decine di film, romanzi e racconti narrano le gesta dei bari: “simpatiche canaglie” che sanno raggirare i propri avversari in modo arguto e brillante. I pirati del tavolo verde hanno una storia plurisecolare. Immaginiamo di poter fare un viaggio nel tempo per conoscere i grandi giocatori del passato; immaginiamo di ripercorrerne le gesta attraverso quadri, stampe d’epoca e libri antichi di secoli, ma anche gustosi e divertenti aneddoti sulla storia del gioco, dei bari e dei loro stratagemmi; immaginiamo che tutto ciò sia intercalato da esibizioni dal vivo dei loro metodi più ingegnosi. Tutto questo è “Il baro in scena”: una conferenza spettacolo che mescola aneddoti, giochi, storia, umorismo, immagini e approfondimenti culturali; uno show originale, esclusivo e unico al mondo.


Gianfranco Preverino è uno dei più colti e stimati prestigiatori italiani. Specializzato nella magia con le carte da gioco, è tra i massimi esperti mondiali sulle tecniche dei bari nel gioco d’azzardo. È apparso in varie trasmissioni televisive italiane ed è stato consulente per la RAI sulle truffe nel gioco d’azzardo. Ha scritto vari libri, tra cui Il baro al poker, dove spiega i metodi per barare a questo gioco. Tiene conferenze nei circoli di prestigiatori in tutta Italia e ha pubblicato giochi e studi teorici in libri e riviste specializzate italiane, spagnole e statunitensi.

Per saperne di più:
Il sito di Gianfranco Preverino


La magia dei libri

Mariano Tomatis
Sabato 20 maggio 2017 h. 11

Prevedono il futuro, leggono nel pensiero, mutano d’aspetto al soffio, eseguono al volo calcoli complicatissimi, invadono la terza dimensione: ci sono libri che offrono a chi li sfoglia esperienze magiche. Si tratta di hacked books: come avviene con i computer, manomettere fisicamente un libro amplia le sue potenzialità e gli consente di svolgere compiti insoliti e sorprendenti; un negromante direbbe che “attiva i suoi poteri magici”. Ma se i pirati informatici sono nati da pochi decenni, i book hackers hanno ormai una storia plurisecolare, che risale alla nascita della stampa.

Nel corso di un’avvincente conferenza-spettacolo Mariano Tomatis ne racconta la rocambolesca storia, aprendo la sua personale biblioteca e condividendo il contenuto della sua wunderkammer. Il pubblico potrà interagire direttamente con i volumi più sorprendenti – dai flip book (minuscoli cinema tascabili) ai libri che si trasformano al soffio, dai volumi pop-up che invadono la terza dimensione ai libri che leggono nel pensiero.

La magia dei libri è un viaggio che alle soluzioni estetiche più sorprendenti unisce le tipiche atmosfere surreali dell’illusionismo e la sovversiva sregolatezza degli hacker.


Mesmerised!

Mariano Tomatis
Sabato 20 maggio 2017 h. 18

Come ci si stupiva nel Settecento? Sulle piazze e nelle corti la forza magnetica delle calamite era sfruttata da maghi, scienziati e negromanti in forme ingegnose; mentre Pinetti manovrava automi che sembravano intelligenti, Cagliostro manipolava specchi magici, Robertson proiettava fantasmi sul fumo e Mesmer ipotizzava l’esistenza di un “magnetismo animale”. Sui giornali, intanto, infiammava il dibattito: davanti a fenomeni tanto sorprendenti, dov’era il confine tra realtà e illusione?

Mesmerised! riporta in vita scienziati e maghi del XVIII secolo attraverso i loro oggetti, le loro storie e i loro trucchi. Tra teschi parlanti e lanterne magiche, occhiali a raggi X e carte che si sollevano, la conferenza spettacolo di Mariano Tomatis è l’occasione per lasciarsi mesmerizzare dagli stessi sospiri di meraviglia che riecheggiarono nel castello di Fontanellato all’epoca del Re Sole.


Mariano Tomatis è scrittore e storico dell’illusionismo. Conferenziere di fama internazionale, si è esibito per Google, Microsoft e Wired. Curatore del museo di Rennes-le-Château, ha organizzato a New York una mostra sulla magia dei libri e collaborato con Arturo Brachetti e Raul Cremona. Premio Peano per la divulgazione, è autore di oltre quindici saggi, pubblicati per Mondadori, Rizzoli e Feltrinelli. Alla meraviglia ha dedicato il libro L’arte di stupire (2014) scritto con Ferdinando Buscema.

Per saperne di più:
Il sito di Mariano Tomatis
Il sito del Progetto Mesmer
Lo speciale su La magia dei libri


Diego Allegri Live Magic Show

Diego Allegri
Sabato 20 maggio 2017 h. 21

Nel 1696 Carlo Giuseppe Fontana scriveva stupito del “Mercato non isprezzabile” ospitato nella Rocca Sanvitale di Fontanellato: tra una bancarella e l’altra, abili artisti di strada si contendevano ogni angolo libero della piazza. Illusionisti, giocolieri e ciarlatani attiravano a sé i passanti con il gioco dei bussolotti, animali ammaestrati ed esercizi di prestidigitazione.

Erede dei ciarlatani che – sin dal Medioevo – allietarono il Mercato di Fontanellato, Diego Allegri proporrà esercizi di cartomagia, micromagia, curiosità matematiche, mentalismo, tutto con lo stile divertente che lo contraddistingue. Chiuderà la performance un’esibizione di ombre cinesi, un’arte sempre più rara ma in grado di emozionare con semplicità: una luce e due mani sono tutto ciò che serve per mettere in scena “ombre di vita” in cui musica, animali e personaggi famosi si fondono in una coreografia unica.


Diego Allegri, volto e mani del canale di YouTube “Sezione Aurea”, è uno tra i più valenti illusionisti italiani; esperto in pickpocket – l’arte teatrale del borseggio – svolge un’intensa attività didattica per trasmettere la passione per la prestidigitazione alle nuove generazioni.

Unendo straordinarie doti manipolatorie a un’imponente cultura illusionistica, Diego è in grado di traghettare la prestigiazione verso il XXI secolo, unendo ai classici del repertorio magico effetti e idee innovative e condendo il tutto con una travolgente (e spiazzante) comicità.

Per saperne di più:
Il canale YouTube “Sezione Aurea”


Mostri, zombie e vampiri

Luigi Garlaschelli
Domenica 21 maggio 2017 h. 18

Mostri, zombie e vampiri sono sempre più radicati nell’immaginario comune. Sono protagonisti di libri, serie tv e film di grandissimo successo. Ma come sono nati? Cosa è vero e cosa è inventato di sana pianta? Tra strani macchinari e scintille, il Professor Alchemist – al secolo Luigi Garlaschelli – ci mostrerà le origini meno note di zombie, vampiri e naturalmente del mostro di Frankenstein. Dalla polvere degli stregoni voodoo di Haiti fino agli impressionanti esperimenti del grande scienziato inglese Devy nel 1803, un percorso alla scoperta di ciò che è vero nella leggenda (e falso nella realtà). E per conoscere meglio il mondo dei mostri... aspettatevi qualche oscura sorpresa!


Il Professor Alchemist è uno scienziato di origine mitteleuropea. Si dedica a esperimenti bizzarri e sorprendenti, basati su reali principi scientifici. Dietro la sua maschera si nasconde Luigi Garlaschelli, chimico curioso e socio del CICAP. Si occupa da anni di misteri, fenomeni paranormali, anomalie scientifiche, fachirismo e tanto altro. Nel 2001 ha estratto la vera “spada nella roccia”: quella di San Galgano, nella Rotonda di Montesiepi in quel di Chiusdino (Siena).

In occasione della presentazione del Professor Alchemist l’Associazione Steampunk Nord-Est organizza, in contemporanea, un “Punto d’incontro” per tutti gli appassionati di steampunk.

Per saperne di più:
Il sito del Professor Alchemist
Il sito di Luigi Garlaschelli
Il sito dell’Associazione Steampunk Nord-Est


Mind Cabaret

Francesco Busani
Domenica 21 maggio 2017 h. 21

Tra ricordi d’infanzia e oggetti unici e misteriosi il mentalista e cantastorie Francesco Busani racconta episodi in cui la sua vita si è intrecciata con l’impossibile e il paranormale. Toccando le emozioni del pubblico – per una volta non solo spettatore ma vero e proprio protagonista – parlerà di Amore, Viaggi, Sogni e Paure. Il suo tavolo sarà essenziale: solo un mazzo di Tarocchi, una candela e alcuni artefatti risalenti alla tradizione spiritica del primo Novecento.

MindCabaret è uno show che mescola emozioni forti, misteri e risate. Perché Francesco è un mentalista che non riesce a prendersi quasi mai sul serio. Nemmeno quando parla della morte.


Francesco Busani è un mentalista di fama nazionale, indagatore dell’occulto e studioso di misteri e della tradizione esoterica. Si è esibito in teatri e locali, nell’ambito di convention e festival di strada.

È il primo performer al mondo ad aver approfondito dal punto di vista teorico e pratico il mentalismo one-to-one. Scrive su svariate riviste del settore illusionistico ed è autore di due saggi: nEurobill (2012) e Magia a tu per tu (2015). Ha presentato conferenze per prestigiatori in tutta Italia.

Per saperne di più:
Il sito di Francesco Busani


Sorprese, Sogni, Simboli, Saperi

La Rocca Sanvitale non sarà solo l’elegante fondale della manifestazione: il castello di Fontanellato sarà protagonista di primo piano del Festival Stupire! per ragioni squisitamente storiche e artistiche. Il luogo ospita uno dei capolavori del Manierismo italiano: l’Affresco del Parmigianino nella Saletta di Diana e Atteone.

Se Giorgio Vasari trovava la chiave dello stupore manieristico nel perfetto incastro tra regola e licenza, il Festival propone lo stesso mix di rigore storiografico e spiazzamento. Incarnazione perfetta di tale paradossale equilibrio è la “camera ottica” ospitata nella torre meridionale del castello. Una stanza circolare accoglie una struttura composta da due specchi e un prisma disposti in corrispondenza delle feritoie; il sistema cattura e proietta nitidamente su alcuni schermi all’interno del locale l’immagine della piazza antistante la rocca. Fatta realizzare dal conte Giovanni Sanvitale alla fine del XIX secolo, l’apparecchiatura nacque come avveniristico gioco di società in grado di anticipare il moderno concetto di webcam: chi visitava il luogo veniva proiettato in un lontano futuro.

Una webcam del XIX secolo? La Torre Sud della Rocca Sanvitale custodisce un modello perfettamente funzionante di “camera ottica”.

Il Festival Stupire! promette lo stesso viaggio utopico grazie alle sue affascinanti rievocazioni, in bilico tra scienza, storia, magia e mistero.

A caccia del fantasma di Fontanellato

Oltre che per i suoi tesori artistici, la Rocca Sanvitale è nota per una curiosa leggenda. Nella Sala da Pranzo – che ospita ancora una spinetta settecentesca, il pianoforte dell’epoca – c’è chi giura di aver adocchiato un’ombra misteriosa: semplice effetto ottico o spettro di uno degli abitanti della Rocca? L’avvistamento più recente risale alla notte del 29 ottobre 2016, nel corso della visita guidata attraverso le sale dell’antico maniero accompagnata da Francesco Busani. Coinvolgendo gli spettatori in numeri di illusionismo, il mentalista ha rievocato la suggestiva storia della piccola Maria Sanvitale (1836-1842), nipotina dell’imperatrice Maria Luigia d’Austria (poi Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla), vissuta nel Castello di Fontanellato con i genitori Albertina e Luigi. La bimba morì alla giovane età di 5 anni e mezzo.

Nel corso di un numero di magia, presentato nella Sala dove Maria suonava la spinetta, una turista ha scattato una fotografia. Dopo averla scaricata sul computer si è resa conto che, alla finestra del castello, confusa tra le persone, c’era la sagoma di una bambina di bianco vestita, dai capelli neri e lunghi. «La piccola Maria?» si è chiesta la donna (che ha voluto restare anonima), inviando la fotografia allo Staff del Museo Rocca Sanvitale.

Sala da pranzo della Rocca Sanvitale di Fontanellato, 29 ottobre 2016. La fotografia del presunto spettro di Maria Sanvitale (1836-1842).

«In effetti, la sagoma della bambina è visibile,» spiega il Sindaco Trivelloni. «Può essere un effetto ottico o un’elaborazione della nostra fantasia che associa l’ombra luminosa alla bimba, con la suggestione della storia che abbiamo ascoltato quella sera. Oppure, date le innumerevoli coincidenze e sincronicità, chissà se si è manifestato davvero un fantasma! Forse anche nella Rocca di Fontanellato c’è un fantasma? Rispetto sia chi crede nelle presenze e negli spiriti, sia chi non crede ai fenomeni paranormali. Tendenzialmente noi siamo scettici, però la magia della vita e il mistero dell’aldilà corrispondono a grandi domande che ci portiamo dentro: quanto meno, ci siamo tutti stupiti!»

Durante il Festival, tra uno spettacolo e l’altro, sarà possibile visitare la Rocca Sanvitale di Fontanellato: durante le visite, le guide racconteranno fatti strani accaduti nel Castello e rievocheranno le vite di alcuni membri della nobile famiglia dei Conti Sanvitale che per cinquecento anni vissero nella roccaforte. La visita ha un costo di 8 euro a persona.

Laboratorio magico per i più piccoli

Domenica 21 maggio alle ore 15 si terrà un laboratorio magico per i bambini da 4 a 10 anni con le simpatiche Sorelle Puzzachì e le streghette Iridella, Occlumina e Svaporetta organizzato dal Museo Rocca Sanvitale. Il costo è di 8 euro a bambino. La prenotazione obbligatoria.

Mercatino dell’Antiquariato

Domenica 21 maggio dalle 9 alle 18.30 attorno alla Rocca ci sarà il tradizionale Mercatino dell’Antiquariato; il Mercatino di Fontanellato rientra nel circuito dei mercati storici. Tra gli stand si possono trovare pezzi pregiati da collezione e rarità: tra antiquariato d’epoca, rigatteria, vintage retrò e modernariato, con porcellane, mobili, dipinti, stampe, dischi, giocattoli, cornici, preziosi d’oro e argento, ceramiche, cristalli, arredi, strumenti d’uso quotidiano o soprammobili di bellezza, di tutte le epoche e stili.

Menu “meravigliosi”

Intorno alla Rocca alcuni locali del centro storico offriranno ai propri clienti il piatto delle meraviglie, il cocktail delle meraviglie e il panino delle meraviglie.

Mesmer è curato da Mariano Tomatis, già autore di La magia della mente (2008), Te lo leggo nella mente (2013, prefazione di Max Maven) e L’arte di stupire (2014, prefazione di Derren Brown).

Insieme a Wu Ming ha curato il Laboratorio di Magnetismo Rivoluzionario, sperimentazione teatrale tra mentalismo e letteratura.

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Per contatti: mariano.tomatis@gmail.com

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